Cercando un posto per sé, fanno cuccia nel cuore di chi li accoglie, lasciandovi impronte d’affetto indelebili: cani e gatti entrate nelle nostre vite, ai quali queste rime sono dedicate.

È una notte speciale per Emma, risvegliatasi nel bel mezzo di un sonno tranquillo. Ma chi è quel tizio buffo e chiacchierone apparso all’improvviso proprio a lei, e che ha così tante cose da dirle?

Sotto una barba lunga, folta e morbida, si nasconde una storia un po’ matta.
Due sorelline la accarezzano con dita curiose, scoprendo i personaggi recitare le loro avventure come dalla platea di un teatrino.

Nel gioioso fermento di vita che abita il bosco, scocca improvviso un tam tam di silenzio che poco a poco ferma ogni suono e trattiene ogni gesto. E’ l’usignolo a invocarlo, perché l’autunno e’ arrivato.

Nessuno ama i suoi giocattoli più di Federico, ma ormai ha undici anni e deve lasciarsi l’infanzia alle spalle, per stare al passo con i coetanei. Decide così di organizzare un addio molto speciale per i suoi amici di plastica: un funerale.

A tutte le persone che possiedono un cane, o più semplicemente amano gli animali, Poppy prova a farci vedere le cose dal suo punto di vista. Ci spiega perché abbaia, cosa pensa della vita, dei giochi, delle sue fughe.