Un uomo prigioniero spia al di là del mare una donna che si affaccia alla finestra. Per lui rappresenta il sogno di un amore e della libertà, un sogno che aiuta a vivere. Se solo avesse le ali…
Liberamente ispirato alla canzone di Lucio Dalla “La casa in riva al mare”

Quando l’ora della nanna si avvicina, una nonna e la sua nipotina si avventurano nel fantastico “gioco del far finta”, dove lo spazio, gli oggetti domestici ed esse stesse possono liberamente trasformarsi in ciò che l’immaginazione suggerisce e desidera. Un gioco complice che inventa un mondo su misura, un patto d’affetto e allegria, un racconto in rime e disegni gioiosi da condividere prima di chiudere gli occhi.

Nei suoi giorni affollati di impegni, eppure solitari, un bambino coltiva con desiderio l’attesa del sabato, quando il nonno arriverà a riempire di affetto e meraviglia il tempo della giornata: un tempo da vivere lentamente, per esplorare fino in fondo la magia racchiusa nel mondo. Un racconto poetico di parole e immagini, un gioco complice e fantastico capace di guardare oltre le cose, trasfigurandole e arricchendole di nuovi significati.

Loretta Pavan e Giorgio Murari, nell’estate della pandemia partono con le loro biciclette in completa autonomia, con soli 10 kg. di bagaglio, per il Giro d’Italia della solidarietà: 7.000 km con 68.000 mt di dislivello.

Sotto una barba lunga, folta e morbida, si nasconde una storia un po’ matta.
Due sorelline la accarezzano con dita curiose, scoprendo i personaggi recitare le loro avventure come dalla platea di un teatrino.

Nel gioioso fermento di vita che abita il bosco, scocca improvviso un tam tam di silenzio che poco a poco ferma ogni suono e trattiene ogni gesto. E’ l’usignolo a invocarlo, perché l’autunno è arrivato.

Nessuno ama i giocattoli come Federico, ma ormai ha undici anni e deve lasciarsi l’infanzia alle spalle, per stare al passo con i coetanei. Organizza così un addio molto speciale per i suoi amici di plastica: un funerale.

Cercando un posto per sé, fanno cuccia nel cuore di chi li accoglie, lasciandovi impronte d’affetto spesso indelebili: sono i cani e i gatti entrati nelle nostre vite, ai quali queste rime sono dedicate.

A tutte le persone che possiedono un cane, o più semplicemente amano gli animali, Poppy prova a far vedere le cose dal suo punto di vista. Ci spiega perché abbaia, cosa pensa della vita, dei giochi, delle sue fughe.

È una notte speciale per Emma, risvegliatasi nel bel mezzo di un sonno tranquillo. Ma chi è quel tizio buffo e chiacchierone apparso all’improvviso proprio a lei, e che ha così tante cose da dirle?