Roberto Olla

Giornalista, storico, scrittore, autore e televisivo, profondo conoscitore dei temi dell’antisemitismo e della Shoah.
È stato presidente a Ginevra dell’IAG (Interdisciplinary Archives Group) organismo dell’Ebu (Eurovisione-European Broadcasting Union), agenzia collegamento tra gli archivi radiotelevisivi europei. È membro del Comitato Scientifico del Museo della Shoah di Roma ed è stato membro del comitato scientifico della mostra sulle Foibe al Vittoriano.
Si ricordano tra gli altri i suoi documentari:
– Sonderkomando (una testimonianza unica dedicata alla vita e alla storia di Shlomo Venezia)
– Una rosa sul filo spinato (la storia di Piero Terracina)
– L’amore dopo la tempesta (la storia di Sami Modiano)
– Auschwitz e la cioccolata (la storia di Ida Marcheria) documentario vincitore dell’Oscar Tv.

È stato autore e conduttore delle rubriche settimanali Tg1Dialogo e Tg1Storia, attualmente cura e conduce la rubrica La Storia del TG5.
Tra le sue recenti produzioni televisive si segnalano:
– Raccontare Auschwitz: uno Speciale del Tg5
– L’altra metà di un numero: Speciale TG1 del 27 gennaio 2016 (Giorno della Memoria)
– Come manna dal cielo (2015): sul cibo nella Bibbia
– Soldato semplice (2015): sulla prima guerra mondiale .

Per RaiUno ha realizzato numerosi documentari e inchieste tra le quali:
– Papaveri rossi sulla strada per Roma
– Sindrome Vietnam
– La bomba è la vita
– Il bandito e il presidente
– Donne e potere.

Ha scritto e diretto documentari per coproduzioni internazionali come “Godfathers” (con The History Ch, Arte.Tv e altri) e “Looking for Sophia” (con Raiuno, Art’è e altre).
È stato autore, inviato e regista-sceneggiatore delle fiction di diverse puntate dei cicli di Telefono Giallo e dei primi tre cicli di Chi l’ha visto? su Rai3.

Ha inoltre prodotto:
– Combat Film – 12 documentari su Rai1 (record di ascolti per un programma di storia), 25 homevideo e dvd (oltre un milione di copie vendute)
– il ciclo radiofonico Combat Radio su Radio2 con i reportage radiofonici dei corrispondenti della seconda guerra mondiale

Per la produzione di RaiCinema ha realizzato:
– il film documentario “Nero Petrolio” ispirato all’ultimo romanzo incompiuto di Pier Paolo Pasolini
– “Armonia”, la storia e la vita di due famiglie cinesi che partecipano alla grande corsa dell’economia della Cina.

Ha scritto e diretto il primo programma in 3D trasmesso dalla Rai: il documentario dedicato agli italiani sopravvissuti ad Auschwitz intitolato “Le non persone”.

Per “La grande storia in prima serata” di Raitre ha realizzato numerosi lungometraggi da due ore tra cui si segnalano:
– Matrimoni
– Emigranti (Premio Flaiano)
– Tedeschi
– Ballando
– Duello Reale
– Gli ultimi padrini
– Suoni da silenzio
– Alleati

Ha diretto e condotto per RaiInternational il ciclo televisivo in 20 puntate “I remember Italy” con le testimonianze e le immagini dei soldati di oltre 20 nazioni che hanno partecipato alla seconda guerra mondiale in Italia.
È stato il primo volto comparso in TV alla nascita di Raitre, ed ha avuto così il compito di inaugurare le trasmissioni della rete.

Oltre a “La ragazza che sognava il cioccolato” (La Compagnia del Libro, 2014) ha pubblicato i libri:
– Chi l’ha visto? (Rai-Eri,1990)
– Bambini scomparsi (Rai-Eri, 1991)
– Artisti da combattimento (Rai-Eri,1997)
– Combat Film (Rai-Eri, 1997)
– Le non persone (Rai-Eri, 1999)
– Ancora ciliegie, zio SS (Rai-Eri, 2001)
– Padrini (Mondadori, 2003
– The Godfathers (Alma Books, London 2005)
– Dux. Una biografia sessuale di Mussolini (Rizzoli, 2012)
– Il duce and his women (Alma Books, London 2012)

Riconoscimenti:
– Premio Hrant Dink per la libertà d’informazione
– Premio Saint-Vincent per il giornalismo 1997
– Premio Tarquinia Cardarelli
– Premio Disfida di Barletta 1997
– Premio Internazionale di Letteratura Il Molinello 2001
– Premio Flaiano 2002
– Premio Capo d’Orlando 2009
– premio Leonardo città di Salerno 2010
– Premio Ilaria Alpi
– Premio Oscar Tv per i 50 anni della radiotelevisione italiana
– Premio di giornalismo L’isola che c’è 2012