Aversa ascolta i testimoni

Lunedì 30 gennaio, per ricordare il 27 gennaio, Giorno della Memoria, i ragazzi delle Scuole di Aversa hanno incontrato lo scrittore giornalista Roberto Olla, autore del libro “La ragazza che sognava il cioccolato”, e due ospiti d’eccezione: Piero Terracina e Sami Modiano, due sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz Birkenau, che hanno portato la loro toccante testimonianza della tragedia che li ha visti protagonisti, sottolineando valori quali la libertà, la solidarietà, l’amicizia e la condivisione.

L’incontro, organizzato dalla Libriotheca Grasso e moderato dal giornalista-scrittore aversano Vito Faenza, ha visto gli studenti in seconda fase “intervistare” gli ospiti, che hanno sottolineato l’importanza della memoria storica soprattutto nelle nuove generazioni.
“E’ un dovere dei giovani ricordare. La storia non si cancella. L’indifferenza ha ucciso di più”.

Non è mancata la domanda sul perdono: “Non siamo noi a dover perdonare, ma i tanti ebrei uccisi, non abbiamo il diritto di decidere noi per loro”, ha risposto Sami Modiano.

Roberto Olla ha condiviso con gli studenti l’empatia nata con Ida Marcheria, la protagonista del libro che ne raccoglie la testimonianza, sopravvissuta al campo di sterminio di Birkenau, tanto da svegliarsi per molte mattine alle quattro, orario in cui i prigionieri erano costretti ad alzarsi per cominciare la giornata.

Si respirava grande emozione, a fine incontro, quando i ragazzi hanno avvicinato gli ospiti per chiedere il classico autografo: “Mai più” scriveva Sami  Modiano, con il suo numero di matricola.
Un monito per il tempo dell’indifferenza.